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CAPODANNO RISTRO' ROMA |
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programma serata |
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lunedì 31 dicembre
2007, CAPODANNO ROMA 2010
Accanto al restaurato e meraviglioso Auditorium
Conciliazione. Una location, completamente
ristrutturata, che ha visto una incredibile
trasformazione da biglietteria in magnifico food
bar-ristorante. Sviluppato su più livelli, dalla
Sala ETR, alla Sala PODIUM, dalla Sala SOFIA, alla
Sala MAESTRO, può accogliere fino a 260 persone,
impeccabilmente servite. Si trova sulla spettacolare
ed unica Via romana che unisce Castel S.Angelo a San
Pietro. Vi accoglieremo in una serata dove previo
prenotazione potrete cenare intrattenuti da musica
dal vivo per poi inoltrarvi nella trascinante musica
selezionata direttamente dal dj revival anni 80
black e hit del momento. Per chi volesse si puo’
entrare dopo cena dopo le 24.30
PROGRAMMA E PREZZI
TUTTI I PREZZI INDICATI SONO IN PREVENDITA
Cenone ore 21.00 costo 130€ comprensivo di:
- Menù come indicato
- Il tavolo della cena rimarrà fino alle ore 00.30
- Se si intende mantenere il tavolo per tutta la
notte bisogna acquistare una bottiglia
(Superalcolico o Champagne) costo 200€.
Dopo Cena dalle ore 23.00 costo 50€ comprensivo di:
- Ingresso in Discoteca con due consumazioni
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MENU’ CENONE DI CAPODANNO
APERITIVO DI BENVENUTO
Cocktail martini e pomodoro farcito
ANITPASTI
Flan di carciofi con crema di porri, fagiolini
croccanti e olio extravergine d’oliva
PRIMI PIATTI
Fiocchetti di pasta fresca in farcia di speck e
fontina, salsa noci e legumi
Risotto alla zucca con quenelle di melanzane, pesto
di rucola e provola affumicata
SECONDI PIATTI
Filetto di manzo al marzemino brulé, prugne della
california e cavolfiore guarnito
Variante di cassata siciliana, mignon di marzapane,
gelato al pistacchio e latte di mandorla cagliato
Cotechino di porcini e Lenticchie del buon augurio
DESSERT
Cascata di panettone
A mezzanotte
Flute di Champagne
BEVANDE
Selezione di vini rossi e bianchi
Acque minerali naturali e gasate
Caffè
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per avere informazioni |
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* richiesto |
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oppure pui chiamare i seguenti numeri
Vincenzo
333.1818498 - 393.1818498 |
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La disco music (in italiano anche detta musica disco o semplicemente disco) è un genere che ha goduto di una grande popolarità a cavallo fra gli anni '70 e '80. Il nome si riferisce alle discoteche; i due fenomeni (il genere musicale e il tipo di locali) emersero infatti insieme come fenomeni strettamente correlati.
La black music all'inizio degli anni 70 ed il fenomeno Disco Music [modifica]
Fin dall'inizio degli anni '70 ci troviamo di fronte ad un vistoso mutamento della musica nera. Prendono sempre più piede gli arrangiamenti orchestrali, i climi si fanno più dolci e leggeri, il kitsch assurge a ruolo di status. Tutto ciò riflette probabilmente un benessere, sconosciuto nei decenni precedenti, che stempera fino a sopirle (ma solo fino ad un certo punto, si pensi alla colonna sonora di Superfly ad opera di Curtis Mayfield) le istanze di protesta sociale della gente di colore.
Mentre il rhythm'n'blues veniva in parte soppiantato dal funky, a Los Angeles nasceva la 20th Century di Barry White; a Philadelphia gruppi come gli O' Jays, i Mother Father Sister and Brother e solisti come Teddy Pendergrass e Billy Paul legittimavano la nascita di un vero movimento (il Philly Sound); a Miami, soprattutto grazie all'etichetta TK Records, esplodevano Timmy Thomas, George McCrae e K.C. & The Sunshine Band; a New Orleans Allen Toussaint nei suoi Sea Studios costruiva fenomeni come Labelle e Pointer Sisters, e a New York, negli uffici di etichette come la Salsoul, Prelude o WestEnd e nei locali gay si cominciava a parlare di disco music.
A Philadelphia, Gamble e Huff erano in pista fin dalla metà degli anni '60. Era stato in quel periodo che i due avevano iniziato a sperimentare le soluzioni sonore che, dieci anni dopo, sarebbero state proprie del cosiddetto Philly Sound: soprattutto il loro lavoro con Jerry Butler (co-fondatore assieme a Curtis Mayfield degli Impressions) dimostra come i due avessero le idee molto chiare sulla strada da seguire.
L'uso dell'orchestra sposata perfettamente alla ritmica, gli arrangiamenti sofisticati, la grande dinamica, la melodia accattivante, caratterizzavano quei primi prodotti come avrebbero caratterizzato, poi, quelli degli O' Jays o del MFSB.
I nomi di punta dell'etichetta erano Billy Paul e Teddy Pendergrass come solisti, gli O'Jays, le Three Degrees e i Blue Notes di Harold Melvin come gruppi. C'era poi una house band che collaborava alle incisioni di tutti. Fu proprio questa house band di una cinquantina di elementi, la Mother Father Sister & Brother (MFSB), che nel '74 fece conoscere a tutti quale fosse il suono che avevano in mente Gamble e Huff. Avvenne quando portò ai primi posti delle classifiche di tutto il mondo un singolo dal titolo programmatico: TSOP, cioè The sound of Philadelphia.
Nel 1974 raggiunse improvvisamente la cima delle classifiche tale George McCrae con il brano Rock your baby. McCrae veniva da Miami. Se Philadelphia aveva la Philadelphia International e la premiata coppia Gamble & Huff, Miami aveva la TK Records e Henry Stone. Miami è in una posizione geograficamente e musicalmente strategica: a due passi da Memphis non può non risentire della sua influenza, ma, a poche miglia dal Centroamerica non può ignorare il reggae, il calypso e i ritmi afrocubani che da lì arrivano.
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