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31 dicembre 2009
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Roma è la capitale della Repubblica Italiana, nonché il capoluogo della Regione Lazio e della provincia di Roma. Con i suoi oltre 2.700.000 abitanti[1] e i suoi 1.285 kmq è il comune più popoloso e più esteso d'Italia.
Ospita al suo interno l'enclave della Città del Vaticano, il cuore della cristianità cattolica. Il centro storico della città, sovrapposizione di testimonianze di più di 2.500 anni di storia, è stato inserito nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, e fa della città una tra le più frequentate mete del turismo mondiale.


Roma sorge sulle rive del fiume Tevere; l'abitato originario si sviluppò sulle colline che fronteggiano l'ansa nella quale sorge l'isola Tiberina, unico guado naturale del fiume. Il nucleo centrale e storico della città è costituito dai famosi sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio. La città è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene (detto anche Teverone), che confluisce nel Tevere nella zona settentrionale del territorio urbano.
Il territorio su cui la città è sorta e si è sviluppata ha una storia geologicamente complessa: il substrato recente è costituito dal materiale piroclastico prodotto dai vulcani, ormai spenti, che cingono l'area della città a sud-est, il Vulcano Laziale negli attuali Colli Albani, ed a nord-ovest, i Monti Sabatini, tra seicentomila e trecentomila anni fa. Da questi depositi si formano gran parte dei rilievi collinari dell'area, compresi i sette colli. Successivamente l'attività fluviale del Tevere e dell'Aniene contribuì all'erosione dei rilievi e alla sedimentazione, caratterizzando il territorio attuale.
Oltre ai sette colli storici, nella città odierna sono compresi diversi altri rilievi, fra cui Monte Mario, il Gianicolo, il Pincio, i Monti Parioli, Monte Sacro e Monte Verde.
Clima [modifica]
Roma gode di un tipico clima mediterraneo, particolarmente mite e confortevole nei periodi primaverile ed autunnale. L'espressione romanesca "ottobrata" sta proprio a indicare la tipica giornata soleggiata e relativamente calda di Ottobre.

Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia, cresciute nella prima metà del '900 in seguito alle demolizioni attuate dal Fascismo nei rioni storici, e nel dopoguerra in seguito a massicce immigrazioni, provenienti principalmente dalle zone e regioni confinanti. La superficie del Comune è vastissima, avendo inglobato ampie aree abbandonate da secoli, spesso paludose e inadatte all'agricoltura e non appartenenti ad alcun municipio.
Il Comune di Roma, attraverso 19 Municipi, governa un'area che per dimensione è equiparabile alle intere provincie di Milano o Napoli, ed è sei volte superiore ai territori di queste città. La densità abitativa tuttavia non è elevatissima e nel territorio comunale si alternano aree fortemente urbanizzate ad altre destinate a parchi, riserve naturali e all'agricoltura. La provincia di Roma è una delle più vaste d'Italia: si estende per 5.352 kmq; le sue dimensioni sono paragonabili a quelle della Liguria.
Presentazione
Roma si presenta come un'importante e dinamica metropoli, fiera del suo prestigioso passato ed allo stesso tempo tollerante, con una vocazione cosmopolita che l'ha sempre contraddistinta nell'arco della sua lunga storia.
L'Urbe ancor oggi, come in passato, continua ad essere un crocevia di etnie e di culture diverse, rielaborate e in qualche modo assimilate tramite un processo che si potrebbe definire di "romanizzazione"; Roma è infatti meta importante di correnti migratorie provenienti dal resto d'Italia e dall'estero.
Tra i maggiori problemi che l'affliggono vi è tuttavia la percezione di una crescente criminalità,[4] dovuta anche alla difficoltà di integrare in maniera globale questi enormi flussi migratori dentro il suo tessuto sociale, specie in prossimità delle stazioni ferroviarie e metropolitane; altri problemi riguardano una scarsa igiene delle strade, la salvaguardia del suo patrimonio artistico dagli atti vandalici (tra cui l'imbrattamento dei muri), e l'annosa questione del traffico.


In uno degli scorci che meglio evidenziano la lunga e ricca storia di Roma, la via dei Fori Imperiali e il Foro di Traiano visti dal Vittoriano, con il Colosseo in lontananza
Storia
Fondata secondo la tradizione il 21 aprile del 753 a.C., Roma ha ricoperto un ruolo fondamentale in Italia e in Europa nel corso della sua quasi trimillenaria storia (i primi insediamenti risalirebbero al X secolo a.C.).
Caput Mundi durante l'epoca romana, ovvero capitale del Mondo allora conosciuto, e punto di riferimento politico e spirituale di livello internazionale fino ai nostri giorni, Roma è sede del papato (dal II secolo, tanto da essere considerata oltre che caput mundi anche caput fidei) e, dopo aver subito le dominazioni di Bisanzio, è stata capitale dello Stato della Chiesa (dall'VIII secolo), del Regno d'Italia (dal 1871), ed è quindi diventata capitale della Repubblica Italiana (nel 1946).
Evoluzione demografica [modifica]
Durante la prima età imperiale (I-II secolo d.C.) Roma era la più popolosa città del mondo, con una popolazione che può essere stimata intorno a uno o due milioni di persone. Alla caduta dell'impero la popolazione era ormai calata drammaticamente, assestandosi su circa 50.000, e non crebbe significativemente per tutto il medioevo; una ripresa si ebbe solo in età rinascimentale.
Quando la città fu annessa al Regno d'Italia nel 1870 contava 200.000 abitanti, che divennero 600.000 già alla fine del XIX secolo. Il milione di abitanti fu raggiunto durante il periodo fascista. Nel secondo dopoguerra Roma continuò a crescere sull'onda del boom economico ed edilizio, che portò alla costruzione di numerosi quartieri periferici negli anni '50 e '60.
Secondo un recente aggiornamento, l'ISTAT nell'ultimo calcolo della popolazione di Roma avrebbe "dimenticato" circa 300.000 romani, non inseriti nei dati ufficiali della popolazione. Sicché il totale degli abitanti di Roma ammonterebbe a 2.840.000 con un'area metropolitana che supera i 4 milioni di abitanti, dato che indicherebbe un'inversione di tendenza rispetto al calo degli ultimi decenni e che riporterebbe la popolazione ai livelli record del censimento del 1981[citazione necessaria]. Dei residenti nel comune 156.833 (dati 2006) sono di nazionalità straniera, il 6,2% del totale.

Per ragioni amministrative e per migliorare la decentralizzazione, il territorio del comune di Roma è stato ufficialmente organizzato in 19 Municipi (ex Circoscrizioni). Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri.
I rioni sono invece le ripartizioni storiche (non amministrative) in cui è suddiviso il centro storico. L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne due (Prati e Borgo) si trovano all'interno delle Mura aureliane.

I - Monti
Il suo nome deriva dai sei colli o montes: il Celio, il Cispio, l'Esquilino, l'Oppio, il Quirinale e il Viminale. Il suo stemma consta di tre monti verdi su sfondo d'argento.
II - Trevi
L'origine del suo nome non è certa, tuttavia l'ipotesi più accreditata è che provenga dall'antico trejo, che sta ad indicare la confluenza di tre vie nella piazzetta dei Crociferi, situata al lato della moderna Piazza di Trevi.
III - Colonna
Il nome deriva dalla Colonna dedicata a Marco Aurelio, detta Antonina, che si trova nell'omonima piazza. Vi si trovano Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati, e Palazzo Chigi, sede del Governo. Il suo stemma è una colonna d'argento su sfondo rosso.
IV - Campo Marzio
Il Campo Marzio (Campus Martis) era una zona della Roma antica di circa 2 km², inizialmente esterna ai confini cittadini. Prese il nome dall'ara dedicata a Marte, dio della guerra, innalzata dopo la caduta di Tarquinio il Superbo. Vi si trovano Piazza di Spagna e Piazza del Popolo. Lo stemma è una mezza-luna d'argento in campo azzurro; l'origine del simbolo è ignota.
V - Ponte
Il suo nome deriva dalla presenza di Ponte Sant'Angelo, o Ponte Elio, che è appartenuto al rione fino a quando papa Sisto V non lo incorporò nel nuovo rione Borgo. Il suo stemma è un ponte.
VI - Parione
Il nome Parione deriva dalla presenza nel rione di un edificio antico, o di una sua parte (paries), che prese nome dal popolo Parietone. Il centro del piccolo rione è Piazza Navona. Il suo stemma è un Grifo, creatura mitologica greca con la testa d'aquila ed il corpo di leone, simbolo di fierezza e nobiltà.
VII - Regola
Il nome deriva da arenula (ripreso nella moderna Via Arenula), ovvero da quella rena soffice che ancora oggi il fiume Tevere deposita durante le piene, e che ivi formava delle spiagge scomparse in seguito alla costruzione dei Lungotevere. Lo stemma del rione è un cervo rampante in campo turchino.
VIII - Sant'Eustachio
Il nome deriva dalla chiesa omonima. Vi si trova il Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. Il suo stemma è formato dalla testa di un cervo (simbolo di S. Eustachio) e dal busto di Gesù; le figure sono in oro e lo sfondo è rosso
IX - Pigna
Lo stemma del rione è costituito da una pigna: la leggenda vuole che il nome derivi dalla gigantesca pigna di bronzo ritrovata nel rione e in seguito spostata in Vaticano nel Cortile della Pigna. Tuttavia, nel XII secolo la pigna si trovava già davanti all'antica Basilica di San Pietro, quando il rione non aveva ancora assunto questo nome. Un'altra ipotesi vuole invece che il nome derivi dalla Vigna di Tedemario (un romano che possedeva delle terre nella zona del Circo Flaminio). Vi si trovano il Pantheon e Piazza Venezia.
X - Campitelli
Ci sono due versioni sull'origine del nome del rione: secondo la prima esso deriva da Campus telluris, cioè "campo o piazza di terra", secondo l'altra ipotesi invece da Aedes telluris, ovvero "Tempio della dea Terra". Vi si trovano il Foro Romano ed il Campidoglio. Lo stemma del rione è costituito dalla testa nera di un drago su sfondo bianco. Il simbolo deriva dalla leggenda secondo la quale un drago che infestava il Foro Romano fu cacciato da papa Silvestro I.
XI - Sant'Angelo
È il più piccolo dei rioni. Il nome deriva dalla chiesa di Sant'Angelo in Pescheria. Vi si trova il Ghetto. Il suo stemma è un angelo su sfondo rosso, con una spada nella mano destra ed una bilancia nella sinistra. La bilancia non si riferisce alla giustizia, ma piuttosto al taglio e alla pesatura del pesce, poiché l'antico mercato del pesce si trovava nel Ghetto, presso il Portico d'Ottavia.
XII - Ripa
Il nome ha origine dalla zona del Tevere detta Ripa Grande, dove vi era lo scalo fluviale. È considerato il più antico rione, per la presenza di un insediamento pre-romano. Oggi comprende anche il Monte Aventino, situato alle sue spalle. Lo stemma del rione è una bianca ruota di timone su sfondo rosso, a ricordare l'antico porto.
XIII - Trastevere
Si trova sulla riva occidentale (riva destra) del Tevere, a sud della Città del Vaticano. Il suo nome deriva dal latino trans Tiberim (al di là del Tevere), che era anche il nome di una delle regioni augustee. È il rione simbolo dei "Popolo Romano". Il suo stemma è una testa di leone d'oro su sfondo rosso.
XIV - Borgo
Il nome deriva dalla parola germanica burg (centro abitato, piccola città), dato alla zona dai pellegrini sassoni che si recavano a Roma nell'Alto Medioevo. Vi si trovano Castel Sant'Angelo e Via della Conciliazione.
XV - Esquilino
Il nome viene dalla volgarizzazione del termine Esquilinus, una zona malsana dove venivano sepolti gli schiavi. Si pensa che questo nome derivi dagli aexculi, arbusti di leccio di cui la sommità del colle era ricoperta. Vi si trovano la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Porta Maggiore. Il suo stemma è formato un albero e un monte in campo argentato.
XVI - Ludovisi
Il nome del rione deriva dalla Villa Ludovisi, circondata da uno dei più bei parchi della città, distrutta alla fine dell'ottocento durante i lavori di costruzione del rione. Lo stemma del rione ha tre bande d'oro ed un dragone, anch'esso d'oro, su sfondo rosso.
XVII - Sallustiano
Il nome deriva dai più bei giardini di Roma antica, gli Horti Sallustiani. Vi si trovano Via XX Settembre e Porta Salaria.
XVIII - Castro Pretorio
Il nome si rifà ai Castra Praetoria, le antiche caserme risalenti al tempo dell'imperatore Tiberio, in cui aveva alloggio la Guardia pretoriana. Vi si trovano il Teatro dell'Opera e la Stazione Termini. Lo stemma è il labaro della Guardia pretoriana in oro su sfondo rosso.
XIX - Celio
Il nome deriva dal monte Celio. Vi si trovano il Colosseo e l'Arco di Costantino. Lo stemma rappresenta un busto di un uomo africano vestito di spoglie d'elefante e spighe d'oro su fondo d'argento, in memoria di un busto africano ritrovato in via Capo d'Africa.
XX - Testaccio
Prende il nome dal cosiddetto "Monte dei Cocci" (Mons Testaceus), alto 35 metri, e formato da cocci (testae, in latino) e detriti vari accumulatisi nei secoli come residuo dei trasporti che facevano capo al porto di Ripa Grande. Nato come quartiere operaio alla fine dell'ottocento, oggi compete in quanto a "romanità" con Trastevere. Vi si trova il Cimitero acattolico.
XXI - San Saba
Chiamato popolarmente il "piccolo Aventino", San Saba è un rione di istituzione recente (benché di antica urbanizzazione), al margine del grande polmone verde e archeologico del complesso Terme di Caracalla - Circo Massimo - Palatino. Il nome deriva dalla medievale Chiesa di San Saba ivi esistente.
XXII - Prati
Prende il nome dagli scomparsi Prata Neronis, chiamati nel medioevo anche Prata Sancti Petri, cancellati dopo il 1870 dall'edificazione del quartiere. Il suo simbolo è la sagoma del mausoleo di Adriano in azzurro su sfondo argento; va tuttavia ricordato che il mausoleo di Adriano (Castel Sant'Angelo) non appartiene a questo rione ma a Borgo. Vi si trovano Piazza dei Quiriti e Piazza Cavour.

Dopo l'istituzione dell'ultimo Rione, Prati, per i successivi allargamenti dell'area urbanizzata si iniziò ad usare il termine di "quartiere".

Attualmente a Roma esistono 35 quartieri.

Q.I Flaminio
Q.II Parioli
Q.III Pinciano
(già Vittorio Emanuele III) Q.IV Salario
Q.V NomentanoQ.VI Tiburtino
Q.VII Prenestino-Labicano
Q.VIII Tuscolano
Q.IX Appio Latino
Q.X OstienseQ.XI Portuense
Q.XII Gianicolense
Q.XIII Aurelio
Q.XIV Trionfale
Q.XV Della Vittoria
(già Milvio)
Q.XVI Monte Sacro
(già Città Giardino Aniene) Q.XVII Trieste
(già Savoia) Q.XVIII Tor di Quinto
Q.XIX Prenestino-Centocelle
Q.XX ArdeatinoQ.XXI Pietralata
Q.XXII Collatino
Q.XXIII Alessandrino
Q.XXIV Don Bosco
Q.XXV Appio ClaudioQ.XXVI Appio Pignatelli
Q.XXVII Primavalle
Q.XXVIII Monte Sacro Alto
Q.XXIX Ponte Mammolo
Q.XXX San BasilioQ.XXXI Giuliano Dalmata
Q.XXXII Europa
Q.XXXIII Lido di Ostia Ponente
Q.XXXIV Lido di Ostia Levante
Q.XXXV Lido di Castel FusanoGli ultimi tre, Q.XXXIII, Q.XXXIV e Q.XXXV, sono detti quartieri marini.

Esistono ulteriori suddivisioni ufficiali ed inoltre moltissimi altri toponimi di uso corrente

Roma è gemellata in modo esclusivo e reciproco con:
• Parigi, Francia (1956). "Solo Parigi è degna di Roma; solo Roma è degna di Parigi" («Seule Paris est digne de Rome; seule Rome est digne de Paris»).
• gemellaggio particolare con la contrada della Lupa di Siena.
Accordi internazionali:
• Achacachi, Bolivia
• Belgrado, Serbia
• Cincinnati, Stati Uniti d'America
• New York City, Stati Uniti d'America
• Pechino, Cina
• Filippopoli, Bulgaria
• Seoul, Corea del Sud
• Tokyo, Giappone

Trasporto su strada
La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'Impero. Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il chilometro zero fisico - rimane il miliario aureo, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata, in piazza del Campidoglio.
Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.

Trasporto su ferro
Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina, e quella Roma-Ancona) e quelle meridionali (Roma-Napoli, lungo la via Appia) e la nuova e moderna ferrovia Roma-Napoli ad alta velocità inaugurata nel 2006 (con treni che possono superare i 300 km orari e collegamenti internet wi-fi). Le principali stazioni sono Roma Termini (la più trafficata stazione d'Italia, con circa 600.000 transiti giornalieri; al suo interno, nel piano sotterraneo, si trova un centro commerciale chiamato "Forum Termini", con oltre 100 negozi e 180 categorie merceologiche[6]), Roma Tiburtina (dove è prevista la fermata dei treni ad Alta Velocità/Alta Capacità in transito per Roma sulla direttrice Nord-Sud), Roma Ostiense , Roma Trastevere e la Roma Tuscolana.
Ci sono anche stazioni minori tra cui San Pietro, Roma Casilina. Inoltre esistono oltre 50 ulteriori stazioni e fermate usate per il traffico locale.

Trasporto aereo
La città è servita attualmente da tre aeroporti:
• Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci, più noto semplicemente come Fiumicino, nome del comune che lo ospita: è il principale aeroporto italiano per i voli passeggeri, e il terzo per merci[7] e uno dei più importanti hub nell'area del Mediterraneo.
• Aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine, noto col nome di Ciampino, situato ancora nel territorio del comune di Roma ai confini con il comune di Ciampino; è un aeroporto sia civile che militare, lungo la via Appia; riceve un grande numero di voli di compagnie a basso costo e voli charter.
• Aeroporto dell'Urbe, situato sulla via Salaria a soli sei km dal centro; è utilizzato come scalo turistico e come eliporto.
L'aeroporto di Centocelle, nella parte orientale di Roma tra la via Tuscolana e la via Casilina, abbandonato da parecchi anni, è attualmente in via di riconversione in un grande parco pubblico.

Trasporti pubblici urbani

Metropolitana

Per approfondire, vedi la voce Metropolitana di Roma.Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte rispettivamente nel 1955 (Linea B) e nel 1980 (Linea A), che servono gli assi di traffico nordovest-sudest (linea A) e nordest-sud (linea B). Attualmente la lunghezza totale della rete metropolitana è di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini. Tre stazioni della linea B (Piramide, Basilica di San Paolo e EUR Magliana) sono in comune con le stazioni della Ferrovia Roma-Lido.
La metropolitana romana fa capo alla Met.Ro. Metropolitana di Roma S.p.A.
Attualmente è in costruzione una diramazione della linea B (la linea B1), che, distaccandosi dalla linea principale a piazza Bologna, arriverà a piazzale Jonio (quartiere di Monte Sacro), con un percorso di 5 km e 5 stazioni, servendo una delle zone più popolose della città (500.000 abitanti circa).
Il 29 marzo 2007 sono cominciati i lavori di costruzione della linea C, sulla direttrice est-nordovest; la linea sarà lunga 34 km e conterà ben 39 stazioni dalla futura fermata Pantano Borghese a Grottarossa.
Il 26 marzo 2007 è stato inoltre approvato il project financing per la futura linea D (22 stazioni sulla direttrice nord-sud, per complessivi 21,8 km).
Altre tratte in progettazione sono:
• il prolungamento della linea A da Battistini al quartiere oltre il G.R.A. di Casalotti e da Anagnina al nuovo quartiere della Romanina; il prolungamento della linea B da Rebibbia al nuovo quartiere di Casal Monastero
• un'altra tratta, chiamata linea C1, dalla fermata Teano della linea C alla fermata Ponte Mammolo della Linea B.

Ferrovia
Il sistema dei trasporti pubblici urbani comprende anche più di quaranta stazioni urbane della rete ferroviaria. Le più grandi sono Roma Tiburtina, Roma Ostiense, Roma Trastevere e Roma Tuscolana.
Nelle stazioni fermano sia i treni a media percorrenza (anche a lunga percorrenza nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) sia i treni metropolitani regionali, ovvero le "Linee FR" (ex FM) gestite da Trenitalia, parte integrante del trasporto cittadino e utilizzabili nell'area urbana con lo stesso biglietto valido sulla Rete ATAC e sulla metropolitana. Esiste inoltre una linea ferroviaria che collega la Stazione Termini con l'aeroporto di Fiumicino ("Leonardo Express").
Oltre alle linee A e B della metropolitana e alle "linee FR" di Trenitalia, il servizio di trasporto pubblico su ferro comprende le ferrovie regionali Roma-Lido, Roma-Pantano e Roma-Viterbo, gestite anch'esse dalla Met.Ro. Metropolitana di Roma S.p.A.:
• La Ferrovia Roma-Lido raggiunge il litorale romano di Ostia Lido e Castel Fusano ed è composta di 13 fermate, per una lunghezza totale di 28 km.
• La Roma-Pantano è una linea ferroviaria a scartamento ridotto che sino al 1983 univa Roma a Fiuggi, e che oggi svolge un servizio simile a quello tramviario fra le stazioni di Roma Ferrovie Laziali (adiacente alla stazione Termini) e Pantano Borghese.
• La Ferrovia Roma-Viterbo parte dalla stazione di piazzale Flaminio e giunge nel capoluogo della Tuscia dopo un percorso di 102 km, che fino a Civita Castellana corre parallelo alla via Flaminia.
Bus e tram
Il sistema di trasporti pubblici di superficie è costituito dalla rete di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005) gestiti dall'ATAC. L'azienda municipalizzata del trasporto pubblico nacque nel 1929 come "Azienda Tramvie ed Autobus del Governatorato (A.T.A.G.)", e fu per decenni il gestore unico del sistema dei trasporti di superficie della città, avendo assorbito tutte le piccole imprese private che avevano organizzato sino ad allora il trasporto pubblico romano. All'epoca, le dimensioni aziendali e la stessa natura di azienda pubblica consentivano ottimi risultati, in termini di programmazione, di investimenti, e di manutenzione e innovazione tecnologica. Dopo alterne vicende e difficoltà, e la crescita vertiginosa dei costi di esercizio dovuta anche all'espandersi incontrollato del territorio urbano, l'azienda è stata trasformata nel 2000 in Società per azioni. Attualmente l'ATAC gestisce una rete di trasporto su gomma (autobus) di complessivi 2.152 km, con 2.760 vetture e 339 linee, per circa 5,4 milioni di km/ e 932 milioni di passeggeri/anno. Le mappe del trasporto pubblico sono disponibili presso il sito dell'ATAC.

La questione del traffico

Negli ultimi decenni, il forte aumento del traffico automobilistico privato ha suggerito la creazione di una zona a traffico limitato (ZTL) nella parte interna del centro storico, attiva nei giorni lavorativi fra le 6 e le 18. L'aumento del traffico notturno, specialmente nei fine-settimana, ha poi portato alla creazione di zone a traffico limitato notturne a Trastevere, San Lorenzo e nello stesso centro storico, con progetti di allargamento al quartiere di Testaccio. I parcheggi sono sempre più spesso convertiti in zone di sosta a pagamento, per cercare di porre rimedio in qualche modo alla cronica mancanza di posti auto (nonostante alcuni parcheggi sotterranei siano attualmente in costruzione).
La situazione del traffico romano è complessivamente difficile per diverse ragioni:
• L'insufficienza della rete di trasporto pubblico sotterraneo (dovuta sia alla difficoltà di realizzazione degli scavi per la conformazione del territorio e la presenza di numerosi reperti archeologici, sia al complesso iter burocratico a cui sono sottoposti i progetti);
• la generale mancanza di investimenti nel trasporto pubblico durante i passati decenni;
• l'altissima densità di automobili private, con conseguenti problemi di congestione e parcheggio (nella città sono registrati circa 1.950.000 veicoli circolanti);
• la conformazione dei quartieri sorti o ridisegnati nel dopoguerra, destinati ad edilizia intensiva ma con sistema viario inadeguato;
• l'assenza di sufficienti direttrici interne a scorrimento veloce (sebbene di recente siano state aperte nuove strade di scorrimento nel settore nord-orientale);
• la notevole frequenza di manifestazioni pubbliche di vario genere, dovuta al ruolo istituzionale e simbolico di Roma (scioperi, manifestazioni, eventi religiosi, visite di stato, eventi sportivi o ricreativi).
Da aprile 2007 è stato attivato un numero unico (il numero verde 06 06 09) per il collegamento con le colonnine fisse di chiamata dei taxi.

Economia

Sviluppatasi inizialmente intorno all'artigianato dei rioni e successivamente all'amministrazione pubblica (statale, regionale, provinciale, comunale) e agli enti parastatali storicamente presenti nella città, Roma possiede oggi un'economia dinamica e diversificata che produce circa l'8% del PIL nazionale (più di ogni altra città del Paese) e continua a crescere con un tasso superiore alla media nazionale; nel 2005, a fronte di una crescita nazionale dello 0,1%, il PIL della città di Roma è cresciuto ben del 4,1%, mentre nel periodo 2001-2005 l'incremento è stato addirittura dell'undici per cento. Tutto ciò ha portato naturalmente effetti benefici sul tasso di occupazione, salito del 4% dal 2001 al 2005, riducendo il livello di disoccupazione dall'11,1% al 6,5% (su una media nazionale del 7,7%), indice tra i più bassi tra le capitali europee, superando in questo Parigi, Bruxelles e Vienna
Oltre ai servizi ed all'indotto generato dalla presenza delle funzioni amministrative, è l'edilizia a rappresentare il settore economico più importante della città; questa, ha da un lato comportato la crescita scriteriata e spesso abusiva delle periferie romane (dando luogo alla figura "professionale" del palazzinaro) e dall'altro favorito lo sviluppo di alcuni tra i più grossi gruppi nazionali del settore.
Naturalmente il turismo rappresenta una delle voci più importanti del bilancio cittadino, considerata l'offerta culturale della città. Anche questo settore è in forte crescita: per il 2005 si sono stimate circa 19,5 milioni di presenze, con un aumento del 22,8% rispetto al dato del 2001.
La città è anche il centro di molte istituzioni finanziarie (banche ed assicurazioni), di centri di produzione televisiva e cinematografica (tra cui spicca la cittadella artistica di Cinecittà), dove hanno lavorato i principali registi italiani, ad esempio Federico Fellini, di aziende operanti nella moda e nella pubblicità.
La presenza di tre poli universitari pubblici (Università La Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre), insieme ai dieci a carattere privato, ha favorito negli ultimi anni lo sviluppo di attività legate alla ricerca e ai servizi tecnologici avanzati.
Forse inaspettatamente, a Roma è presente una forte realtà industriale costituita di aziende medie e medio-piccole, che si è sviluppata intorno ad alcuni poli di sviluppo, come la via Tiburtina o Acilia. Negli ultimi anni, con l'apertura del mercato delle telecomunicazioni, c'è stato altresì un notevole sviluppo delle aziende legate direttamente o indirettamente a questo settore che hanno spesso scelto Roma per l'insediamento delle loro sedi.
L'agricoltura e l'allevamento (soprattutto la pastorizia) stanno via via perdendo la loro importanza, stante la connotazione sempre più urbana assunta dal territorio comunale. Tuttavia ancor'oggi non è infrequente trovare greggi pascolare nelle zone periferiche della città.

Quotidiani
• La Repubblica
• Il Messaggero
• Il Tempo
• L'Unità
• Il Riformista
• Il Manifesto
• Corriere dello Sport
• Liberazione
• L'Osservatore Romano
• QN
• Il Quotidiano della Sera
• Il Romanista

Periodici

• L'espresso
• XL
• Audio Review
• Frequency

TV

• RAI Sede Nazionale
• Sky Italia Sede legale
• La7 Sede Nazionale
• Mediaset Filiale di Roma
• Gruppo Sitcom (azienda) (società italiana comunicazione) di cui fanno parte:
-Alice (SKY)
-Leonardo (SKY)
-Marcopolo (SKY)
-Nuvolari (SKY)
-SitCom Uno (Digitale Terrestre)
• Roma Uno
• Teleroma 56
• Rete Oro
• Super 3

RADIO

• M2o
• Radio Capital
• Radio Centro Suono
• Radio Città Aperta
• Radio Città Futura
• Radio CNR
• RDS
• Radio Globo
• Radio Onda Rossa
• Radio Rock
• Radio Radicale
• Radio Radio
• Radio Vaticana

Roma continua ad essere il più grande centro di istruzione superiore italiano, essendo sede di numerose università pubbliche e private.
Le università pubbliche sono:
• Università degli studi di Roma "La Sapienza" (fondata nel 1303), è uno dei centri più prestigiosi nonché la più grande università d'Europa con quasi 150.000 studenti. Anche detta Roma 1
• Università degli studi di Roma "Tor Vergata", anche conosciuta come Roma 2
• Università degli studi Roma Tre
• Istituto Universitario di Scienze Motorie.
Le università private sono:
• LUISS - Libera università internazionale degli studi sociali "Guido Carli";
• Università Cattolica del Sacro Cuore, nota per la facoltà di medicina;
• Università Campus bio-medico di Roma
• Università John Cabot, un'università privata americana;
• LUMSA - Libera università Maria Ss. Assunta
• Università di Malta, un'università internazionale;
• Leonardo da Vinci Libera Università di Roma;
• Libera Università Degli Studi S. Pio V;
• Università UPTER
• Università I.S.S.A.S.
Sempre a Roma si trova:
• l'Accademia nazionale di Santa Cecilia, la più antica accademia di musica al mondo (fondata nel 1584).
• l'Accademia di Belle Arti di Roma, sita in Via di Ripetta nell’edificio ottocentesco denominato del "ferro di cavallo"
Inoltre sono presenti sedi di enti che hanno finalità (esclusiva o meno) di ricerca:
• Consiglio Nazionale delle Ricerche
• ISTAT
• Istituto Superiore di Sanità
• Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente (IsIAO)
• Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino (IPOCAN)
ed alcuni IRCCS
• Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori Regina Elena - Istituto Dermatologico Santa Maria e San Gallicano
• Istituto per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani (Istituto Nazionale Malattie Infettive)
• Ospedale pediatrico Bambin Gesù (territorio dello Stato della Città del Vaticano)
• Fondazione Santa Lucia
• Istituto Dermopatico dell'Immacolata (IDI).
Nel 1980 il centro storico, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura sono state dichiarate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO; nel 1990 è stata fatta dall'UNESCO un'estensione e sono stati inclusi i beni compresi entro le mura di Urbano VIII.

Lingua
L'idioma utilizzato comunemente dalla popolazione è il romanesco, che come la maggior parte dei dialetti italiani non ha alcuna ufficialità.
Il romanesco, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni (Giuseppe Gioachino Belli, nella prima metà dell'Ottocento, usa forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa all'inizio del Novecento). Questa evoluzione non ha alterato in profondità il dialetto almeno fino ai primi anni Cinquanta, a partire dai quali Roma ha iniziato ad essere meta di forti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto ha subito da allora contaminazioni, soprattutto dall'italiano, evolvendosi nella parlata che si può ascoltare oggi: il cosiddetto "romanesco moderno".
Ormai il romanesco del Belli è quindi scomparso, e il dialetto corrente ha perso larga parte delle sue parole e modi di dire a favore dell'italiano. In ogni modo, sui suoi resti si è sviluppato un dialetto che, se utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche più tipiche, conserva freschezza e vivacità, aspetti di cui i romani vanno fieri. La forte immigrazione degli anni Cinquanta e Sessanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato la composizione demografica cittadina: al "romano de Roma" da diverse generazioni, si sono affiancati i nuovi arrivati. Ciò fa sì che nelle famiglie di oggi più che il romanesco si tenda a parlare l'italiano, con influenze dialettali più o meno forti a seconda dei casi.

Ricorrenze e festività cittadine
• Natale di Roma, il 21 aprile; è la data tradizionale di fondazione della città;
• Primo maggio, la festa dei lavoratori: i sindacati unitari organizzano un concerto gratuito in Piazza San Giovanni, a cui assistono centinaia di migliaia di spettatori;
• Festa della Repubblica, il 2 giugno, con parata militare in via dei Fori Imperiali;
• San Giovanni, il 24 giugno, con la famosa notte "di streghe ed incantesimi"; festività antichissima e mitologica della cui origine si è persa la memoria;
• San Pietro e Paolo; sono i patroni della città e il 29 giugno, giorno appunto dei santi Pietro e Paolo, a Roma è anche festività civile;
• Festa de' Noantri, è la festa che si svolge a Trastevere, forse il più caratteristico tra i quartieri di Roma. Si festeggia il primo sabato dopo il 16 luglio (Festa del Carmelo)
• La Madonna della Neve, il 5 agosto, con nevicata artificiale ricreata a Santa Maria Maggiore per ricordare la celebre leggenda della nevicata estiva;
• 20 settembre, a Porta Pia, commemorazione dell'episodio della Breccia e dell'annessione di Roma all'Italia.

Monumenti e luoghi d'interesse

Il centro storico si presenta come il risultato del continuo sovrapporsi di testimonianze architettoniche ed urbanistiche di secoli diversi, in una compenetrazione unica e suggestiva che mostra il complesso rapporto che la città ha sempre instaurato con il proprio passato, in un alternarsi di sviluppi caotici, periodi di decadenza, rinascite e tentativi, in età contemporanea, di ammodernamento del tessuto urbano.

Roma antica
La formazione della città si può considerare conclusa con i grandi interventi urbanistici degli ultimi tre re di Roma, sotto i quali la città si sviluppa come centro urbano etrusco: in particolare la bonifica dell'area del Foro Romano mediante la costruzione della Cloaca Massima permise la creazione del centro politico, religioso e amministrativo della città, suddivisa in quattro regioni e dotata della prima cinta di mura. Dopo il 390 a.C., a seguito delle incursioni dei Galli, si ebbe la costruzione di una nuova cinta (le cosiddette mura serviane, in parte ancora visibili). A partire dal II secolo a.C. si moltiplicarono le costruzioni di nuovi edifici, che progressivamente venivano inseriti in piani urbanistici coerenti da parte dei personaggi che dominavano la storia politica e intendevano celebrare il proprio nome: del periodo repubblicano possiamo oggi ammirare, tra gli altri, i resti dell'area sacra di Largo Argentina e parte dei monumenti del Foro Romano.
Il fenomeno si accentuò ulteriormente nei primi due secoli dell'Impero romano ad opera degli imperatori, a partire da Augusto (Ara pacis, Mausoleo) che potrà affermare di aver trasformato una città di mattoni in una di marmo: tra il I ed il II secolo sorgono i Fori Imperiali, edifici pubblici grandiosi e splendidamente decorati come terme (le meglio conservate quelle di Caracalla), teatri (teatro di Marcello), anfiteatri (il Colosseo sotto Tito), templi (il Pantheon di Adriano), ricche residenze imperiali (Domus Aurea, palazzi imperiali del Palatino).
La crisi del III secolo vide un quasi completo arresto della grande attività edilizia, con le significative eccezioni della costruzione delle mura aureliane e delle prime catacombe cristiane. Una ripresa si ebbe in età tetrarchica: Diocleziano fa erigere le sue terme, Massenzio il circo all'inizio della via Appia ed inizia la costruzione della basilica che porta il suo nome nel foro, costruzione terminata da Costantino I; a questi è dovuto anche l'Arco di Costantino, che già presenta i caratteri artistici del tardo antico. Con Costantino ed il suo editto del 313 inoltre il cristianesimo esce dalla clandestinità e l'arte paleocristiana esce dalle catacombe per esprimersi nella costruzione delle grandi basiliche: Basilica di San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano e Santa Croce in Gerusalemme, costantiniane, e Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura nel V secolo

Templi
• Tempio di Adriano
• Tempio di Apollo Sosiano
• Tempio di Apollo Palatino
• Tempio di Ercole
• Tempio di Portuno
• Tempio di Saturno
• Tempio di Vespasiano
• Ara Pacis
• Tempio di Antonino e Faustina
Teatri, circhi, terme, fori
• Circo di Massenzio
• Circo di Nerone
• Circo Massimo
• Colosseo
• Teatro di Marcello
• Terme di Roma antica
• Terme di Caracalla
• Terme di Diocleziano
• Foro Romano
• Fori Imperiali
• Foro di Traiano
• Mercati di Traiano
Altro ancora...
• Appia Antica
• Bocca della Verità
• Castel Sant'Angelo
• Catacombe
• Domus Aurea
• Insula Romana
• Isola Tiberina
• Rupe Tarpea
• Carcere Mamertino
• Mausoleo di Augusto
• Anfiteatro Castrense
Acquedotti
• Aqua Appia
• Anio Vetus
• Aqua Marcia
• Aqua Tepula
• Aqua Iulia
• Aqua Virgo
• Aqua Alsietina
• Anio Novus e Aqua Claudia
• Aqua Traiana
• Aqua Alexandrina
• Aqua Vergine
• Acqua Felice
• Acqua Paola
• Acqua Pia
• Acquedotto del Peschiera
• Acquedotto Appio-Alessandrino

Colonne e archi celebrativi
• Colonna di Marco Aurelio
• Colonna di Traiano
• Arco di Settimio Severo
• Arco di Costantino
• Arco di Giano
• Arco di Pompeo
• Arco di Ottavio
• Arco aziaco e arco partico di Augusto
• Arco di Druso
• Arco di Lentulo e Crispino
• Arco di Dolabella e Silano
• Arco di Germanico
• Arco di Tiberio
• Arco di Claudio
• Arco di Nerone
• Arco di Tito
• Archi di Domiziano
• Arco di Traiano
• Arco di Marco Aurelio
• Arco di Lucio Vero
• Arco di Gordiano
• Arco di Gallieno
• Arco di Portogallo
• Arcus Novus
• Arco di Graziano, Valentiniano e Teodosio
• Arco di Arcadio, Onorio e Teodosio

Obelischi
• Obelisco Lateranense
• Obelisco Vaticano
• Obelisco Flaminio
• Obelisco di Montecitorio
• Obelisco Esquilino
• Obelisco del Quirinale
• Obelisco Agonale
• Obelisco Sallustiano
• Obelisco Pinciano
• Obelisco del Pantheon
• Obelisco della Minerva
• Obelisco di Dogali
• Obelisco di Villa Medici
• Obelisco di Villa Celimontana
• Obelico di Villa Torlonia
• Obelisco del Foro Italico
• Obelisco di Marconi

Roma ospita quattro Basiliche papali:

Basilica di San Pietro in Vaticano
Prende la sua forma attuale dal Rinascimento e dal Barocco. Il suo altare principale si trova nel punto in cui, a seguito di scavi effettuati nel XX secolo, è stata trovata la tomba di San Pietro. Tra gli architetti che hanno costruito la chiesa nella sua forma attuale ci sono Raffaello, Michelangelo e Bramante.
Basilica di San Paolo fuori le mura
Si erge sul luogo che la tradizione indica come quello della sepoltura dell'apostolo Paolo, al centro di una antica locanda sulla strada per Ostia, la Via Ostiense. L'edificio risale al IV secolo e fu ricostruito dopo l'incendio del 1823.
Basilica di San Giovanni in Laterano
Fu fondata da Costantino come la principale chiesa di Roma. Fu barocchizzata da Francesco Borromini. Fino al 1309 accanto alla Basilica si trovava la residenza dei Papi i cui resti sono ancora visibili nella cappella Sancta Sanctorum e alla Scala Santa. Fino al XIX secolo tutti i Papi furono incoronati in Laterano. Accanto alla Basilica è situato il Palazzo del Laterano. È la cattedrale della diocesi di Roma.
Basilica di Santa Maria Maggiore
Fu fondata da Papa Liberio nel posto attuale, dove la notte del 4 agosto 352 aveva nevicato. Questo miracolo fu interpretato dal Papa con il desiderio della Madonna che fosse costruita una chiesa nel posto del miracolo. Il 5 agosto viene ancora celebrata la Neve di Maria. In questa occasione nevicano bianchi petali dal tetto della chiesa, che sono raccolti dai pellegrini e portati ai malati. Famoso è il mosaico che risale alla costruzione dell'edificio attuale sotto papa Sisto III nel 440. Inoltre, la chiesa ospita la famosa immagine Salus Populi Romani e diverse tombe di importanti Pontefici Romani. Presso l'altare principale c'è, sotto una semplice lastra, la tomba di Bernini. Il suo campanile è il più alto di Roma

Mura di Roma
• Mura Serviane
• Mura Aureliane
• Mura Leonine
• Porte di Roma

Siti archeologici

Entro le mura

• Fori Imperiali e Mercati di Traiano
• Colle Palatino e Foro Romano
• Colosseo
• Domus Aurea
• Crypta Balbi
• Basilica sotterranea di Porta Maggiore
• Area Sacra di Largo Argentina
• Terme di Caracalla
• Mitreo sottostante la Basilica di San Clemente al Laterano
• Case romane del Celio, sottostanti la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo
• Sepolcri di Via Latina

Fuori le mura

• Scavi di Ostia Antica
• Necropoli dell'Isola Sacra a Fiumicino
• Porto di Traiano a Fiumicino
• Mausoleo di Cecilia Metella e Castrum Caetani
• Villa dei Quintili
• Villa di Livia
• Area archeologica di Veio e santuario etrusco dell'Apollo

Palazzi e architetture
• il Campidoglio:
o il Palazzo dei Conservatori,
o il Palazzo Senatorio,
o il Palazzo Nuovo
• i palazzi storici:
o Palazzo Farnese
o Palazzo Spada
o Palazzo Venezia
o Palazzo della Cancelleria
o Palazzo Wedekind
o Palazzo Chigi-Odescalchi
o Palazzo Colonna
o Palazzo Corsini alla Lungara
o Palazzo Barberini
• i palazzi delle istituzioni:
o Palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica.
o Palazzo Madama, sede del Senato.
o Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati.
o Palazzo Chigi, sede del Governo.
o Palazzo del Viminale, sede del Ministero dell'Interno.
o Palazzo della Farnesina, sede del Ministero degli Affari Esteri.
o Palazzo Piacentini, sede del Ministero della Giustizia.
o Palazzo Koch, sede della Banca d'Italia.
o Palazzo dei Marescialli, sede del Consiglio Superiore della Magistratura.
o Palazzo della Consulta, sede della Corte Costituzionale.
o Palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato
• Architetture moderne:
o il Palazzo della Civiltà Italiana
o l'Auditorium Parco della Musica
o la Stazione Termini
o il Palazzo delle Poste di Piazza Bologna
o il Museo dell'Ara pacis
o la chiesa Dio Padre Misericordioso a Tor Tre Teste
o l'Aula Paolo VI. Teatri

• Teatro dell'Opera di Roma
• Teatro Argentina
• Teatro Sistina
• Teatro Eliseo
• Teatro Olimpico
• Teatro Valle
• Teatro Quirino
• Teatro Ambra Jovinelli
• Politeama Brancaccio

Altri luoghi d'interesse

• Antico Caffè Greco
• Carcere Mamertino
• Cripta di Santa Maria Immacolata (Cimitero dei Cappuccini)
• Cimitero acattolico (Cimitero degli Inglesi)
• Cordonata
• Fosse Ardeatine
• Giardino degli Aranci
• Keats-Shelley Memorial House
• Museo criminologico di via Giulia
• Museo Storico della Liberazione di via Tasso
• Scala Santa

Architettura del dopoguerra
Nei cinquant'anni che seguirono la conclusione del secondo conflitto mondiale Roma non si è certamente distinta nel panorama europeo in quanto a creatività ed innovazione in ambito architettonico, se non in rare eccezioni. Ciò dipese da vari fattori, ovvero dalla necessità di ricostruire quanto era andato distrutto, di adeguare e ampliare le strutture per una città in forte crescita demografica, che era destinata a raddoppiare i suoi abitanti. In parte incise però anche un vecchio pregiudizio verso ogni forma di innovazione (o presunto "snaturamento") per una città come Roma. Solo a partire dalla fine del secolo la situazione si sbloccò finalmente. Da allora si sta assistendo ad un lievitare notevole di progetti firmati da grandi architetti italiani ed internazionali, che mirano a fare dell'Urbe un centro di grande interesse policulturale e interreligioso, un fenomeno che sta investendo principalmente le periferie.
Tra le grandi opere ultimate in questi decenni vanno ricordate:
• la nuova Stazione Termini, inaugurata nel 1950, a seguito della demolizione della preesistente, alto esempio del Razionalismo e una delle maggiori d'Europa;
• lo Stadio Olimpico, inaugurato il 17 maggio 1953 come "Stadio dei Centomila";
• il PalaLottomatica (già PalaEUR), il più grande palazzo dello sport di Roma, inaugurato nel 1960 e diffusamente annoverato tra i capolavori dell'architettura italiana creati dal Razionalismo del XX secolo;
• la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma Vittorio Emanuele II (BNCR), inaugurata il 31 gennaio 1975, il cui complesso edilizio su di un’area di oltre 50.000 mq ospita una raccolta di oltre sei milioni di volumi;
• la Grande Moschea di Roma, la maggiore d'Europa (sorge su 30.000 m² di terreno e può ospitare migliaia di fedeli), inaugurata il 21 giugno 1995;
• l'Auditorium Parco della Musica di Renzo Piano, inaugurato il 21 dicembre 2002, il più grande complesso multifunzionale d'Europa e uno dei dieci più vasti al mondo;
• il "Museo dell'Ara Pacis", progettato da Richard Meier, nel Campo Marzio, ed inaugurato il 21 aprile 2006;
• la Chiesa Dio Padre Misericordioso, sempre di Meier, nel quartiere periferico di Tor Tre Teste, inaugurata il 26 ottobre del 2003, caratteristica per la luminosità, le tre vele bianche e il cemento "mangiasmog" con cui è stata costruita;
Tra le opere in progetto o già in costruzione nella capitale sono da ricordare:
• l'ampliamento del Museo di Arte Contemporanea di Roma (MACRO), affidato all'architetto francese Odile Decq (la struttura attuale fu inaugurata ufficialmente l'11 ottobre 2002 in una parte degli ex Stabilimenti Peroni presso Porta Pia);
• il museo MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, progettato da Zaha Hadid che sorgerà nel quartiere Flaminio;
• la "Nuvola di Fuksas", dal nome del suo progettista, l'architetto Massimiliano Fuksas che sorgerà all'interno del nuovo Centro Congressi Italia dell'EUR.
• la "Città dello sport" progettata da Santiago Calatrava per i mondiali di nuoto del 2010;
• i grattacieli Richard Rogers (150 metri, in progettazione), Greentower (130 metri, approvato), La Torre del complesso Europarco (130 metri, in costruzione) e la Nuova Torre Universitaria di Tor Vergata (90 metri circa, in costruzione) che supereranno il Palazzo ENI dell'EUR (80 metri) che tuttora resiste come l'edificio più alto di Roma, chiese escluse.

Ambiente

Ville, parchi pubblici e aree protette hanno un grande spazio nel tessuto urbano: Roma non a caso vanta il primato di capitale europea con il più alto numero di ettari riservati al verde[10]. La parte più nota di questo verde è rappresentato dal grande numero di ville e giardini facenti parte nel passato di dimore nobiliari, i più antichi risalenti al XVI secolo; ma la tradizione del verde nella città ha radici molto più antiche, e può essere fatta risalire ai giardini urbani di proprietà dei personaggi di spicco della Roma antica (gli horti). Le speculazioni edilizie di fine XIX secolo portarono alla distruzione di diverse di queste ville, ma quelle che si sono preservate sono numerose:

• Colle Oppio, il parco antistante il Colosseo in cui si trova la Domus Aurea.
• Villa Ada Savoia, lungo la via Salaria.
• Villa Aldobrandini, su via Nazionale.
• Villa Borghese, grande parco centrale, famosa per la collezione di arte rinascimentale e barocca che ospita (Galleria Borghese). Ospita inoltre il bioparco.
• Villa Celimontana, molto curata, sul colle del Celio, vicino al Colosseo.
• Villa Corsini, nei pressi del Lungotevere, ospita l'orto botanico comunale.
• Villa Doria-Pamphili, il più grande parco cittadino, che parte dalla Città del Vaticano per arrivare quasi fino al Grande Raccordo Anulare, lungo la via Aurelia.
• Villa Farnesina, a via della Lungara, ospita l'Accademia dei Lincei. Il palazzo, cinquecentesco, è famoso per gli affreschi di Raffaello.
• Villa Giulia, in prossimità di Piazzale delle Belle Arti, ospita il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
• Villa Medici, a Trinità dei Monti, è sede dell'Accademia di Francia
• Villa Sciarra, a via Calandrelli, spicca per la bellezza botanica ed artistica.
• Villa Stuart, su Monte Mario, ospita l'omonima casa di cura privata.
• Villa Torlonia, lungo via Nomentana, fu residenza romana di Mussolini. Dei tre edifici che ospita, due sono in stile neoclassico mentre il terzo (la Casina delle Civette) è un notevole esempio di stile liberty. Quest'ultimo ospita anche un museo, (Museo Casina delle Civette).
• Villa Paganini, recentemente ristrutturata, lungo Via Nomentana.
• Villa Leopardi, lungo Via Nomentana.
• Villa Albani, nel quartiere Nomentano-Trieste.
• Villa Gordiani, lungo la Via Prenestina.
• Villa Carpegna, situata alla sommità della via Gregorio VII nel quartiere Aurelio.
• Villa Lais, tra Via Tuscolana e Via Casilina.
• Villa Fiorelli, tra Piazza Lodi e Via Tuscolana.
• Villa Lazzaroni, lungo Via Appia Nuova.
• Villa Bonelli, tra via della Magliana e Via Portuense.
• Parco degli Scipioni nelle vicinanze di Porta Latina.
• Parco Nemorense, detto anche Parco Virgiliano, lungo via Nemorense.
• Villa Glori, conosciuta anche come il Parco della Rimembranza, nelle immediate vicinanze della Villa Ada.
• Villa Balestra, nel quartiere Parioli.
• Villa Mercede, lungo Via Tiburtina, nelle vicinanze del quartiere S. Lorenzo.
• Villa Chigi, nel quartiere Trieste.
• Roseto comunale, presso il Circo Massimo, sulle pendici dell'Aventino.
Oltre alle ville storiche sono presenti numerose altre aree verdi, nonché terreni dedicati all'agricoltura nelle zone più periferiche. Le aree protette coprono complessivamente 40 mila ettari e sono una realtà recente, cominciata con l'istituzione del Parco del Pineto nel 1987 e di quello dell'Appia antica l'anno successivo; nel 1997 nasce l'ente regionale Romanatura e aumenta notevolmente il numero di zone protette e l'impegno della città nella valorizzazione del proprio patrimonio ambientale, valorizzazione che rimane però in larga parte insufficiente (in termini di recupero dal degrado e dall'abusivismo, soprattutto nelle zone meno centrali) in confronto alle potenzialità. Alcune delle aree protette sono:
• il Parco dell'Appia antica
• la Riserva Naturale della Marcigliana (ettari 4696)
• la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene (ettari 620)
• la Riserva Naturale di Decima-Malafede (ettari 6145)
• la Riserva Naturale del Laurentino (ettari 152)
• la Riserva Naturale della Tenuta dei Massimi (ettari 774)
• la Riserva Naturale della Valle dei Casali (ettari 469)
• la Riserva Naturale dell'Acquafredda (ettari 249)
• la Riserva Naturale di Monte Mario (ettari 204)
• la Riserva Naturale dell'Insugherata (ettari 697)
• il Parco Regionale Urbano di Aguzzano (ettari 60)
• il Parco Regionale Urbano del Pineto (ettari 243)
• il Monumento naturale di Mazzalupetto - Quarto degli Ebrei (ettari 180)
• il Monumento Naturale di Galeria Antica (ettari 40)
• l'Area Marina protetta delle Secche di Tor Paterno (ettari 1200) [2]
Con il Nuovo Piano Regolatore il Comune mira ad aumentare il territorio complessivo destinato al verde fino a portarlo ai due terzi della città

Sport
Ha ospitato le Olimpiadi del 1960 (XVII Olimpiade).
La città è ufficialmente candidata ad ospitare i Giochi Olimpici del 2016. (Roma 2016).

Impianti sportivi

• Stadio Olimpico di Roma
• Stadio Flaminio
• Tre Fontane
• Centro Sportivo "Giulio Onesti" dell'Acqua Acetosa
• Stadio dei Marmi
• Stadio della Stella Polare
• PalaLottomatica (precedentemente PalaEUR)
• Palazzetto dello Sport di viale Tiziano
• Palazzetto dello Sport di Ostia
• Palazzetto dell'Assobalneari
• Stadio del Tennis del Foro Italico
• Piscine olimpiche del Foro Italico
• Impianti sportivi dell'Acqua Acetosa
• Area sportiva delle Tre Fontane
• Ippodromo delle Capannelle (galoppo)
• Ippodromo Tor di Valle (trotto)

Progetti
Nella zona fuori dal Raccordo di Tor Vergata sta per sorgere il palazzetto del nuoto dove verranno ospitati i Mondiali Di Nuoto nel 2010.

Principali società sportive

Stadio Olimpico
Calcio
Ospita le gare interne della A.S. Roma, della S.S. Lazio, della Cisco Roma e della S.S. Lazio Calcio femminile.
Calcio a 5
Lazio Nepi
A.S. Roma Futsal
Ciclismo
Roma è stata varie volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
• 1989 (27 maggio): 7^ tappa, vinta dallo svizzero Urs Freuler.
• 2000 (13 maggio): cronoprologo, vinto dal ceco Jan Hruska.
Podismo
Ogni primavera ospita la maratona di Roma, l'evento sportivo con più alto numero di partecipanti in Italia ed una delle più importanti gare podistiche del mondo. La XIII edizione si è tenuta il 18 marzo 2007.
Pallacanestro
Ospita le gare interne della Virtus Pallacanestro Roma e della San Raffaele Basket. È stata inoltre una delle sedi delle partite dell'NBA Europe Live Tour sia nel 2006 che nel 2007.
Pallamano
Ospita le gare interne della Roma Pallamano ASD e della S.S. Lazio.
Pallavolo
Ospita le gare interne della M. Roma Volley (e precedentemente della Roma Volley), militante nel campionato di A1, della Virtus Roma (Lamaro Appalti Roma) e della Roma Pallavolo (1^ Classe BBC Roma), entrambe militanti nel campionato di Serie A2 femminile.
Pallanuoto
Ospita le gare interne della A.S.D. Roma, militante nel campionato di Serie A1 femminile, della S.S. Lazio e del Racing Pallanuoto Roma, militante nel campionato di Serie A2 maschile e della Rari Nantes Roma, militante nel campionato di Serie B maschile.
Rugby
Ospita le gare interne della Rugby Roma, della S.S. Lazio Rugby, della Rugby Lazio, dell'Unione Rugby Capitolina, dell'U.S. Primavera Rugby Roma, del CUS Roma Rugby, delle Fiamme Oro Rugby, del'Accademia Rugby Roma e della Nazionale Italiana durante il Sei Nazioni, quasi tutte allo stadio Flaminio.
Cricket
• Capannelle Cricket Club
• S.S. Lazio Cricket
• Rome Bangladesh Cricket Club
Baseball
• Lazio Baseball
• Roma Baseball
Football americano
• Marines Lazio
• Barbari Roma Nord
• Gladiatori Roma
Hockey prato
• Hockey Club Roma
• S.S. Lazio Hockey
• Butterfly Roma HCC
Hockey
• Hockey Club Roma
Lacrosse
• Roma Leones Lacrosse
Floorball
• Viking Roma Floorball Club
• Rome South Star Floorball Club

Stemma, gonfalone, onorificenze

« Scudo di forma appuntata, di colore porpora con croce greca d'oro, collocata in capo a destra, seguita dalle lettere maiuscole d'oro S.P.Q.R. poste in banda e scalinate, cimato di corona di otto fioroni d'oro, cinque dei quali visibili »

La città di Roma è:
• la quarta tra le 27 città decorate con Medaglia d'Oro come "Benemerite del Risorgimento nazionale", per azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo risorgimentale (inteso dalla Casa regnante dei Savoia come il periodo compreso fra il 1848 e il 1918)[13]

« A ricordare le azioni eroiche compiute dalla cittadinanza romana e dalle truppe romane nella campagna del 1848 e nella difesa di Roma del 1849. Preparata alla vigilia della ripresa della guerra contro l’Austria, la rivolta scoppiò il giorno della battaglia di Novara (23 marzo 1849). Guidati da Tito Speri – che sarebbe stato impiccato a Belfiore nel 1853 – gli insorti s’impadronirono della città, ma, al termine di un’accanita resistenza che valse a Brescia l’appellativo di “Leonessa d’Italia”, dovettero cedere alle truppe austriache il 2 aprile. »

• tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione; insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici subiti della sua popolazione, tra cui i bombardamenti e l'Eccidio delle Fosse Ardeatine e per la sua attività nella Resistenza partigiana durante la Seconda guerra mondiale[14].

« Nel glorioso meriggio del Risorgimento nazionale 9 febbraio 1849 la migliore gioventù italiana correva a morire sugli spalti di Roma repubblicana, ispirata dall’infaticabile apostolo dell’Unità Giuseppe Mazzini e guidata dall’eroe nazionale Giuseppe Garibaldi. Roma combatté romanamente contro truppe agguerrite di quattro eserciti, mentre un’Assemblea Costituente legiferava sotto il tiro dei fucili rinnovando in un breve ma fulgido periodo le glorie militari e le virtù civili di cui sono costellata la storia millenaria della Città Eterna. Per la meravigliosa epopea del 1849 Roma ridivenne il centro e la fiamma delle italiane speranze indicando la via del nazionale riscatto. Nel centenario degli eroici avvenimenti, sul colle capitolino ove sventola il gonfalone della Repubblica, il popolo di Roma, che nella recente tragedia della Patria, ha vissuto le memorabili ore del martirio e della riscossa, riassume i voti, gli eroismi, i sacrifici di tutte le Città che provate ma non scosse dalla sventura, cooperarono alla redenzione d’Italia. »

• In ragione della sua storia millenaria a Roma sono associati diversi simboli, il Colosseo, la Lupa Capitolina, e i simboli della cristianità, nonché il famoso acronimo S.P.Q.R. che richiama l'età antica e l'unità tra il Senato e la popolazione.
In antichità, comunque, nessun simbolo di quelli odierni era associato alla città di Roma. A rappresentare l'urbe c'era la dea Roma, una donna bellissima che troviamo scolpita, tra l'altro, sul Vittoriano. L'impero, invece, era simboleggiato dall'aquila romana, animale sacro a Iuppiter (Giove), portatrice delle più alte virtù dell'uomo.
• Roma possiede anche diversi appellativi: L'Urbe, Caput Mundi (capitale del mondo), Città Eterna, e Limen Apostolorum (soglio apostolico).
• I colori della città sono giallo ocra e rosso porpora.
• Roma ha due festività proprie, 21 aprile (il Natale di Roma), e il 29 giugno (i santi patroni, Pietro e Paolo).
• Esistono anche dei proverbi che la riguardano:
o A Roma, comportati come i Romani.
o Tutte le strade portano a Roma.
o Roma non fu costruita in un giorno.
o Chi va a Roma un po' romano ci diventa.
o Non importa andare a Roma per la penitenza.
o Quando a Roma vai, fai come vedrai.
o Chi va a Roma perde la poltrona.
• Roma vanta il primato di omonimie: altre 44 città in tutto il mondo si fregiano di questo nome, dai piccoli villaggi a cittadine con migliaia di abitanti.
• Per il comune emblema, Roma è gemellata con la Contrada della Lupa, una delle 17 contrade del Palio di Siena.

Enti romani
• Sito ufficiale del Comune di Roma
• Sito dell'azienda di trasporti pubblici di Roma (ATAC), utile anche per cercare itinerari.
• Sito della Metropolitana di Roma
• Teatro dell'Opera di Roma
• Auditorium Parco della Musica
• Teatro di Roma
• Musei di Roma - Sito ufficiale e indirizzi dei Musei di Roma
• RomaNatura, ente gestore dei parchi romani
• CINEMA. Festa Internazionale di Roma
• Sistema delle Biblioteche e centri culturali di Roma (con database cataloghi)
• Soprintendenza archeologica di Roma
• Sovraintendenza ai beni culturali del Comune di Roma
• Azienda di promozione turistica del Comune di Roma

capodanno capodanno roma
 
Ciao a tutti abbiamo individuato nelle feste pubblicizzate in questo sito gli eventi migliori per il capodanno 2010. Non organizziamo personalmente le feste , ma ci proponiamo solo come veicolo pubblicitario. Ogni eventuale responsabilità è da attribuirsi ai reali organizzatori o gestori delle feste stesse. Se il materiale inserito risulti offensivo o non opportuno per qualcuno siete pregati di contattarci e lo rimuoveremo il prima possibile chiamaci se vuoi avere altre informazioni.

 

 

 

 

 

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